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| a certain number of books has been presented at IFbook, a meeting for independent art publishers in Foligno, Umbria, Italy |
noresize
a matter for Giancarlo Norese
May 22, 2012
IFbook, Foligno (2)
Labels:
artist books,
foligno,
IFbook,
independent book fair
Location:
06034 Foligno PG, Italia
May 9, 2012
Casabianca, Zola Predosa
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| Giancarlo Norese, Collezione permanente involontaria, 2012 Scarti dalle mostre precedenti di Casabianca e interpretazione di Anteo Radovan |
Domenica 6 maggio si apre l'ottava mostra di Casabianca. Giulia Cenci, sfruttando elementi che caratterizzano la casa, cerca di fissare un istante dando corpo a un evento visivo che non è altro che il disegno della carriera delle cose, ingabbiando quel momento in cui un ancora presto si rivela essere già tardi. Aldo Grazzi è ospitato con un lavoro prodotto alla fine degli anni Ottanta, offrendo l'occasione a Casabianca di presentare con Guido Molinari il volume "Per la costituzione di uno stato moderno - Atti vietati" (ed. Campanotto), una conversazione tra l'artista e Luca Massimo Barbero su percorsi condivisi, persone incontrare, cose fatte, in cui si intrecciano gli ultimi vent'anni di storia dell'arte italiana. Giancarlo Norese torna in questo spazio, pur restando assente, facendo in modo che Casabianca giustifichi plasticamente se stessa, l'attività di questi due anni, i lavori presentati e le esperienze prodotte, attraverso la mostra di quella che potrebbe essere una collezione permanente involontaria. Giovanni Oberti aggiunge un segno alla sua ricerca sul rapporto tra spettarore e superificie utilizzando, come spesso succede, materiale preesistente dotato una connotazione affettiva: uno specchio dipinto dialoga con un video "trovato" da cui emerge una certa idea di grazia e di eleganza. Il Prufesur, dopo aver prodotto negli ultimi tempi diversi lavori con gli zaini dei suoi studenti - come Monte ore e la conseguente Frana del monte ore - presenterà una doppia installazione di questi bagagli culturali focalizzata sulla partecipazione scolastica che si traduce in interazione con il pubblico.
casabianca
Zola Predosa, Bologna, via Pepoli 12
fino al 20 maggio, su appuntamento 347 2627442
www.casabianca12.it
casabianca12.info(at)gmail(dot)com
Labels:
Anteo Radovan,
bologna,
casabianca
Location:
40069 Zola Predosa BO, Italia
May 7, 2012
Human Bike, Bergamo
Nei giorni 1,2,3 giugno, la sede di Temporary Black Space verrà convertita nell' headquarter del Progetto HUMAN BIKE.Diventerà un'officina, un luogo d'incontro aperto a tutti, a cui si potrà accedere in bicicletta e partecipare portando suggestioni, appunti e foto realizzate durante le proprie escursioni ciclistiche, che verranno esposte e inserite in un archivio/osservatorio temporaneo sulla città. Human Bike, infatti, costituirà una serie di itinerari ciclabili tra i luoghi di Artdate (manifestazione d'arte contemporanea a Bergamo www.theblank.it), ognuno studiato in base alle distanze tra le varie tappe e ai relativi orari di apertura. Percorsi che potranno essere fruiti da gruppi di ciclisti autonomi o semi-organizzati, i quali entreranno in relazione, attraverso una modalità trasversale, con le realtà dell'arte contemporanea e con il territorio. Un collegamento ideale tra questi circuiti, interni alla città, con l'esterno, sarà realizzato da Luca Scarabelli, che presenterà "Surplace" coprendo in bicicletta la distanza tra il proprio studio nei pressi di Varese e l'HB headquarter, in cui lascerà come segno-ricordo del viaggio una foto polaroid che lo ritrae alla partenza (un piccolo omaggio ai campioni del ciclismo e all'arte tutta). Nello spazio di HB gli interventi di artisti e teorici verranno convogliati in un sistema stratificato, al quale ognuno contribuirà in modo originale e progressivo, fino all'ultimo giorno.
Francesco Pedrini sarà impegnato in una estrapolazione sonora della ruota Duchampiana; verrà presentato un progetto speciale da parte del Mountain/Vortex Group (collettivo internazionale di ricercatori ed artisti, con sede a New York); Giancarlo Norese parteciperà in modo estemporaneo, come Christian Frosi, che contribuirà con un testo e un apparato di immagini. Fausto Giliberti, Roberto Pesenti, Scande, Claudio Cristini, Pamela del Curto e Francesco Chiaro collaboreranno alla realizzazione artistica dell'evento.
Temporary Black Space via Mayr 2a · Bergamo
emma(at)t-blackspace(dot)com
Location:
Bergamo BG, Italia
May 3, 2012
Maybe Not Art, Milano
AIR International Research Program
#1/ Under Construction-Open Residency
3 maggio 2012 ore 18,00
Frigoriferi Milanesi
via Piranesi 14, Milano
passante ferroviario / Porta Vittoria
autobus 73 – 90 / tram 12 - 27
Trans-Orient Buffet, Inc., tableau vivant di Leone Contini;
Abstract Geographies, pubblicazione e lecture di Fares Chalabi;
Maybe Not Art, temporary shop di Valerio Del Baglivo
FARE presenta i progetti finali dei partecipanti di #1/ Under Construction: l’artista e antropologo Leone Contini (Firenze), il curatore Valerio del Baglivo (Roma), il filosofo e architetto Fares Chalabi (Beirut).
I partecipanti, selezionati da una giuria composta da Beatrice Oleari e Barbara Oteri (FARE), Giusy Checola (curatrice), Marco Scotini (NABA, Milano) e Mirene Arsanios (98weeks, Beirut), hanno sviluppato la loro ricerca, prima a Beirut e poi a Milano, investigando il tema della città contemporanea come luogo di produzione d’immaginari, di stili di vita e di modelli culturali.
Labels:
AIR,
frigoriferi milanesi,
giusy checola,
valerio del baglivo
Location:
Milano, Italia
April 30, 2012
IFbook, Foligno
independent free book
fiera e forum del libro d’artista e indipendente
all’interno della XVIII edizione de
La Scrittura e l’Immagine, Foligno
19 / 20 maggio 2012, Foligno
progetto di VIAINDUSTRIAE
Palazzo Trinci
Piazza della Repubblica, Foligno
orari: 10:30 – 19:00
ingresso libero
SEZIONI FIERA MERCATO
: libri d’artista, free-press, fanzines, letterarturae, ex-libris
editori
Danilo Montanari editore (Ravenna), Talkinass/Btomic (LaSpezia), E il Topo (Milano), Lungomare (Bolzano), PIM magazine (Spoleto), neon campobase (Bologna), viaindustriae (Foligno), Troglodita Tribe S.p.a.f., little big press travelling bookshop / st foto libreria galleria (Roma), Branchie (Venezia), Semiserie (Foligno), Stranedizioni (S. Severino Marche), Three Star books (Parigi/Roma), a certain number of books (Milano)
edizioni
Zona Archives edizioni (Firenze), DeriveApprodi (Roma), A+M bookstore (Milano), JRP Ringier (Zurigo), Semiotexte (Parigi), MarcosYMarcos (Genova), Mousse (Milano), Corraini (Mantova), Casco (Utrecht), Shake edizioni (Firenze) Pogobooks, Elkzine, Café Royal Books, Vandret Publications, 4478zine, SPBH selfpublishbehappy, Attack/Dolores, Fourteen Nineteen Books.
librerie/distributori
Libreria Carnevali (Foligno), Editoriale Umbra (Foligno), NDA (Rimini)
FORUM
: simposio, presentazione progetti editoriali d'artista, interventi
Cornelia Lauf (Three Star books),
Chiara Capodici-Fiorenza Pinna (3/3), Danilo Montanari, Giancarlo Norese / Luca Scarabelli (a certain number of books.), Massimo Roccaforte NDA distribuzione, Gino Gianuizzi, (neon campobase)
Marzia Dalfini / Enrico Fiammelli (Strane Dizioni),
Francesco Fossati / Francesco Locatelli (E IL TOPO) Jacopo Benassi (B-tomic/Talkinass), Nanni Balestrini.
Sabato 19 e domenica 20 maggio a Foligno nella sede di Palazzo Trinci si terrà la prima edizione di
IF Book indipendent free book, fiera e forum sull'editoria indipendente d'artista, progetto di viaindustriae a cura di Emanuele De Donno.
Centro del confronto saranno i progetti editoriali di ricerca indicando con questa definizione un mondo variegato che spazia dalla fanzine digitale, alla pubblicazione d'artista, all'ephemera, sino alla sperimentazione propriamente letteraria.
Da questo scenario allargato sono stati scelti varie attività editoriali che si ritengono rappresentativie di un nuovo approccio del fare libro in Italia. Tali realtà affrontano pratiche innovative, caratterizzate da incroci culturali e disciplinari in cui l'artista/editore diventa fautore di una resistenza alla scomparsa annunciata del libro tradizionale.
La due giorni fa parte della manifestazione
La Scrittura e l'Immagine che ospita inoltre la mostra Freebook, pratiche democratiche e condivise del libro d’artista, inizio di una serie di attività programmate sul libro d'artista, che si concluderanno nel 2013, parte del progetto biennale LIBEROLIBROdARTISTALIBERO.
enti sostenitori
Assessorato alla Cultura del Comune di Foligno, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Cassa di Risparmio di Foligno.
con il patrocinio
Comune di Foligno
enti in collaborazione
Biblioteca “Dante Alighieri” Foligno, Sovversioni non Sospette slr, Libreria Carnevali Centro cult Cinema Astra, Officina 34, Studio A'87.
info: info(at)viaindustriae.it / 3495240942 / 0742 67314
Labels:
foligno
Location:
06034 Foligno PG, Italia
March 9, 2012
mooon., Milano
mooon. is the first publication of our occasional small press series "a certain number of books."
Edited by Luca Scarabelli and Giancarlo Norese, it has been released on Feb. 29, 2012
Including contributions by Aldo Mozzini, Alessandra Spranzi, Alessandro Rolandi, Alice Cattaneo, Andrea Nacciarriti, Bohdan Stehlik & Una Szeemann, Elio Grazioli, Goran Petercol, Irina Gheorge & Alina Popa, Jenny Perlin, Jiří Kovanda, Joseph Del Pesco, Linda Fregni Nagler, Luca Francesconi, Marco Neri, Michele Robecchi, Oppy De Bernardo, Petra Feriancova, Simona Denicolai & Ivo Provoost, Umberto Cavenago, Vincenzo Cabiati, Vincenzo Latronico.
mooon. will be presented on wednesday, March 28th, 2012 at SpazioBorgogno / Museo Pecci Milano.
Edited by Luca Scarabelli and Giancarlo Norese, it has been released on Feb. 29, 2012
Including contributions by Aldo Mozzini, Alessandra Spranzi, Alessandro Rolandi, Alice Cattaneo, Andrea Nacciarriti, Bohdan Stehlik & Una Szeemann, Elio Grazioli, Goran Petercol, Irina Gheorge & Alina Popa, Jenny Perlin, Jiří Kovanda, Joseph Del Pesco, Linda Fregni Nagler, Luca Francesconi, Marco Neri, Michele Robecchi, Oppy De Bernardo, Petra Feriancova, Simona Denicolai & Ivo Provoost, Umberto Cavenago, Vincenzo Cabiati, Vincenzo Latronico.
mooon. will be presented on wednesday, March 28th, 2012 at SpazioBorgogno / Museo Pecci Milano.
March 2, 2012
E il topo, Milano
In collaboration with Careof DOCVA (Milano) and SUPPORTICO LOPEZ (Berlin):
E IL TOPO. eleven issues published between 1992 and 1996.
An idea by Gabriele Di Matteo, Franco Silvestro and Vedova Mazzei, directed by Armando della Vittoria, published by Edizioni Nuovi Strumenti
Based on the involvement and inclusiveness [hence the “E” as the initial conjunction in the title], as well as on the power of a discontinuity in meaning inherent to the image, in only four years (1992-1996) E IL TOPO has prophetically recorded, through the contribution of artists such as Art Club 2000, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Mark Dion, Dominique Gonzales Foerster, among others, the spirit and attitude of a generation of artists which, at that time, was about to achieve definitive international recognition both by the critique and the public.
E IL TOPO was a synergy catalyst, the feeling of a ferment of a shared practice, anticipating in this sense the experience of relational art; experiences which in recent times we have learned to recognize in very different and complex ways. This magazine was printed in approximately 1000 copies for each issue and it was the result of a series of collaborations that had lead to the encounter among diverse artists. These artists had proposed inedited projects conceived to be fruited through the pages of the magazine, printed in black and white offset on recycled paper. The projects were mixed, overlapped, sometimes hidden, but always showing a completely innovative practice for the moment in which they were being developed. The skilful dosing, the choices, which we would define as curatorial today, and the attitude with which the founding artists have conceived and built the diverse issues composing the magazine give us the possibility of contrasting its actuality and innovative gaze.
But why talk about E IL TOPO today? Because E IL TOPO, after sixteen long years, has decided to leave its lethargy and to get going again to create new issues. Everything started when at the beginning of 2010 Francesco Fossati, a young artist working in Milan, had laid out a new issue of E IL TOPO as an artistic project which was part of his BA thesis at the Accademia di Belle Arti di Brera.
This project has mobilized a series of activities, which today, almost two years after, allow us to assert that E IL TOPO will be reborn. To reanimate a magazine after sixteen years is not a simple task, each single member of the editorial staff have taken diverse paths, the publishing house, which from the issue number 4 had accompanied the then-young artists in their project, doesn’t exist anymore, and in the meantime the art world, as the world, has inevitably mutated.
From here on, a number of questions and problematics have involved the historic editorial staff of the magazine, which with support of a new team of young artists and curators, has decided to restart the machine.
The first issue of this new edition of E IL TOPO will be realized in a collaborative fashion by the old and the new editorial teams; two generations of artists coordinated by Armando della Vittoria, will result in a sort of handover; because, from the successive issue, it will be only the new team to take over the magazine, under the supervision of the historic director.
E IL TOPO. eleven issues published between 1992 and 1996.
An idea by Gabriele Di Matteo, Franco Silvestro and Vedova Mazzei, directed by Armando della Vittoria, published by Edizioni Nuovi Strumenti
Based on the involvement and inclusiveness [hence the “E” as the initial conjunction in the title], as well as on the power of a discontinuity in meaning inherent to the image, in only four years (1992-1996) E IL TOPO has prophetically recorded, through the contribution of artists such as Art Club 2000, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Mark Dion, Dominique Gonzales Foerster, among others, the spirit and attitude of a generation of artists which, at that time, was about to achieve definitive international recognition both by the critique and the public.
E IL TOPO was a synergy catalyst, the feeling of a ferment of a shared practice, anticipating in this sense the experience of relational art; experiences which in recent times we have learned to recognize in very different and complex ways. This magazine was printed in approximately 1000 copies for each issue and it was the result of a series of collaborations that had lead to the encounter among diverse artists. These artists had proposed inedited projects conceived to be fruited through the pages of the magazine, printed in black and white offset on recycled paper. The projects were mixed, overlapped, sometimes hidden, but always showing a completely innovative practice for the moment in which they were being developed. The skilful dosing, the choices, which we would define as curatorial today, and the attitude with which the founding artists have conceived and built the diverse issues composing the magazine give us the possibility of contrasting its actuality and innovative gaze.
But why talk about E IL TOPO today? Because E IL TOPO, after sixteen long years, has decided to leave its lethargy and to get going again to create new issues. Everything started when at the beginning of 2010 Francesco Fossati, a young artist working in Milan, had laid out a new issue of E IL TOPO as an artistic project which was part of his BA thesis at the Accademia di Belle Arti di Brera.
This project has mobilized a series of activities, which today, almost two years after, allow us to assert that E IL TOPO will be reborn. To reanimate a magazine after sixteen years is not a simple task, each single member of the editorial staff have taken diverse paths, the publishing house, which from the issue number 4 had accompanied the then-young artists in their project, doesn’t exist anymore, and in the meantime the art world, as the world, has inevitably mutated.
From here on, a number of questions and problematics have involved the historic editorial staff of the magazine, which with support of a new team of young artists and curators, has decided to restart the machine.
The first issue of this new edition of E IL TOPO will be realized in a collaborative fashion by the old and the new editorial teams; two generations of artists coordinated by Armando della Vittoria, will result in a sort of handover; because, from the successive issue, it will be only the new team to take over the magazine, under the supervision of the historic director.
A month with E IL TOPO. Panel discussions, meetings and performances:
March 8th, 6.30pm: Nota. Ho scritto: Pensare alla performance con Lazar Lazar E IL TOPO, performance by Y Liver;
March 12–16: Re-Birth: appunti sul concetto di Rinascita, a project by Valerio Borgonuovo, Antonio Grulli, E IL TOPO;
March 19–23: L'errore, by Giancarlo Norese E IL TOPO;
March 27th, 6.30pm: Re-Birth, presentation issue 12 E IL TOPO
E IL TOPO, in collaborazione con Careof DOCVA, Milano e Supportico Lopez, Berlino è lieto di annunciare l'imminente uscita di Re-Birth, il dodicesimo numero della rivista. La presentazione al pubblico è prevista il 27 marzo al termine di Un mese con E IL TOPO: un programma di appuntamenti ideati dalla redazione, operativa dal 29 febbraio al 27 marzo all'interno dello spazio espositivo di Careof.
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| Giancarlo Norese, Secret diggings for E IL TOPO, Careof DOCVA, Milano, March 2012 |
Il progetto editoriale d'artista E IL TOPO (Edizioni Nuovi Strumenti, Brescia) – nato da un'idea di Gabriele di Matteo, Piero Gatto, Franco Silvestro e Vedovamazzei – in soli quattro anni (dal 1992 al 1996) e 11 numeri, ha profeticamente registrato attraverso i contributi di Stefano Arienti, Art Club 2000, Massimo Bartolini, Vanessa Beecroft, Maurizio Cattelan, Mark Dion, Dominique Gonzales Foerster e Grazia Toderi tra gli altri, lo spirito e l'attitudine di una generazione che ha segnato il proprio tempo e la scena artistica internazionale contemporanea.
Stampato offset bianco/nero in circa 1000 copie su carta riciclata, ogni numero de E IL TOPO ha accolto progetti inediti, proposti secondo un'insolita strategia editoriale fondata principalmente sul potere insito nella discontinuità di senso, nonchè sul gioco, l'ironia e sul détournement.
Ma perché parlare de E IL TOPO oggi? Cosa o chi ha risvegliato il Topo dal letargo? È stata la riappropriazione della rivista nel 2010 – all'insaputa della storica redazione – da parte dell'artista Francesco Fossati (1985) ad aver innescato un confronto intergenerazionale, e ad aver alimentato nuovi propositi intorno a un rinnovato gruppo di lavoro, i cui risultati sono oggi rappresentati dalla 'rinascita' della rivista stessa. A sedici anni di distanza dall'ultima uscita, il nuovo primo numero è frutto di una open call indetta dalla redazione e finalizzata al reperimento di materiale fotografico inedito, relativo a personalità del mondo dell'arte scomparse nel periodo in cui E IL TOPO ha fatto perdere le sue tracce. Una significativa selezione del materiale raccolto confluirà all'interno del progetto, divenendo a pieno titolo contenuto di Re-Birth, dodicesimo numero della rivista.
Questo progetto, che si confronta col tema della Ri-nascita e della Morte, vuole a suo modo rendere omaggio a tutti coloro che hanno dedicato la loro vita all'arte e che sono scomparsi abbandonando il 'campo di battaglia' tra il 1996 e il 2012.
La nuova redazione de E IL TOPO in dialogo con Gabriele Di Matteo, Piero Gatto, Franco Silvestro, è oggi composta da Mattia Barbieri, Francesco Fossati, Giovanna Francesconi, Gabriela Galati, Francesco Locatelli, Monica Mazzone e Luca Pozzi. Direttore Armando della Vittoria.
Un mese con E IL TOPO. Conferenze, incontri e performance:
8 marzo, ore 18.30: Nota. Ho scritto: Pensare alla performance con Lazar Lazar E IL TOPO, performance di Y Liver;
dal 12 al 16 marzo: Re-Birth: appunti sul concetto di Rinascita, un progetto a cura di Valerio Borgonuovo, Antonio Grulli, E IL TOPO;
dal 19 al 23 marzo: L'errore, di Giancarlo Norese E IL TOPO;
27 marzo, ore 18.30: Re-Birth, presentazione del numero 12 de E IL TOPO
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Location:
Milano, Italia
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